TERUGGIA E BARBAN RINNOVANO CON I MASTINI VARESE

Avanti tutta per i Mastini Varese che annoverano nel nuovo roster ancora l’attaccante Teruggia e il difensore Barban.

Nonostante il periodo che invita alle vacanza, ancora non si fermano i lavori in Via Albani per i Mastini Varese. I giocatori Tommaso Teruggia e Nicola Barban vengono riconfermati nel roster giallonero per la prossima stagione 2019-2020.

Il difensore Barban (nato nel 1985, stecca sinistra) la scorsa stagione ha disputato 25 partite mettendo a referto 2 punti, frutto di altrettanti assist. Impegni di lavoro lo hanno tenuto spesso lontano dal ghiaccio e dalla sua migliore forma, ma quando è stato convocato non si è mai tirato indietro, offrendo il suo contributo fatto di buona tecnica e fisicità. Una conferma, quella per la stagione a divenire, che serve per “allungare la coperta” in difesa con un giocatore in grado di coniugare quelle doti a un senso della posizione che spesso si è rivelato determinante in diverse situazioni.

L’altro rinnovo è quello di Tommaso Teruggia, attaccante mancino di 35 anni molto apprezzato dai compagni di squadra per le sue doti inerenti la visione di gioco. Nella stagione scorsa, in 26 presenze, ha totalizzato 11 punti, non molti ma comunque merito di un rendimento migliore rispetto all’anno precedente, soprattutto in Regoular Season. Lui è un giocatore che ama giocare senza apparire e si spiegano così le sue statistiche. Tramuta l’azione da difensiva in offensiva e dà volentieri il via alla fase di attacco. Ecco le sue parole:

So che qualche compagno ha espresso su di me un buon giudizio come giocatore e questo è perchè non sono molto appariscente nel gioco, essendo stato sempre più assistman piuttosto che marcatore. Questa è stata la mia principale qualità e sono contento che venga apprezzata. Da bambino ho iniziato da difensore, poi, più avanti nel tempo, nel corso di un Camp in Russia, l’allenatore che avevo mi ha provato in avanti e mi sono trovato bene subito. Lui ha intuito che potesse essere la strada giusta e allora ho proseguito a giocare in quella posizione. Giocando in quel ruolo mi sono abituato a velocizzare il pensiero, che è la caratteristica principale che un uomo-assist dovrebbe avere e probabilmente è questo che i miei compagni apprezzano di me.

Ero combattuto se smettere di giocare o se andare avanti. Lavoro e bimbi piccoli mi “chiamavano”, ma vedendo la squadra e parlando con la società mi sono convinto a proseguire, anche perchè forse, in tutta sincerità, non ero pronto a mollare di colpo, soprattutto dopo 29 anni di hockey su ghiaccio. Quest’anno inizio la trentesima stagione e sono felice di farlo con i Mastini Varese. Sono molto contento per la mia conferma e la nostra squadra ha fatto tre innesti importantissimi, ma anche le altre squadre si sono rinforzate non poco… almeno leggendo le notizie, anche se per alcune realtà trapela ancora poco. Il campionato IHL vedrà, secondo me, ancora un innalzamento di livello e penso che questo faccia bene a noi come squadra, ma soprattutto all’intero movimento dell’hockey italiano.

Come Mastini Varese puntiamo a far meglio dello scorso anno, il che significa aggiudicarsi i playoff matematici fin da dicembre entrando nel master round e andare più avanti in Coppa Italia, poi vedremo cosa succederà. Non mi piace fare proclami e sbilanciarmi. Certo è che puntiamo in alto e questo deve essere chiaro”.