Bertin: Felice per i piccoli Mastini che hanno vinto il torneo Marco Fiori

E’ un Davide Bertin in veste non di portiere della prima squadra, ma di allenatore dei cuccioli di Mastino Under 9 quello che è intervenuto in diretta a Radio Village Network durante lo spazio Disc Hockey dall’interno della trasmissione Sport in Rete nella serata di ieri. Con lui sono stati affrontati i temi legati alla vittoria della sua squadra nel Torneo Internazionale Memorial Marco Fiori giunto alla quarta edizione. Ecco le sue parole.

Davide, una manifestazione che ha coinvolto davvero tante persone, anche la prima squadra in cui giochi. E i bambini che tu alleni hanno vinto il torneo.

“E’ stato bello vedere i miei compagni di squadra svestire i panni da giocatori e mettersi a servire ai tavoli, aiutare in cucina, arbitrare e rendersi utili per questo grande evento organizzato da Varese.

E’ stata una grandissima soddisfazione per la mia squadra poter vincere il torneo. Eravamo tutti carichi fin dal sabato mattina e sapevamo di poter far bene. E’ stata una grandissima soddisfazione per me da coach e per tutti i bambini che si stanno impegnando tanto durante gli allenamenti. Sempre presenti tutti”.

Cosa hai dato di tuo a loro in questi mesi?

“Sicuramente sono migliorati tanto a livello di squadra e di intensità. Il mio obiettivo è far capire loro che sport stanno facendo: è duro, bisogna provare, impegnarsi e lavorare tanto. Mi piace che si impegnano e che mi ascoltano e questo è importante e gratificante. Sono migliorati tanto a livello di squadra. Ci sono più passaggi tra di loro, le azioni sono più costruite, mentre prima uno partiva e andava un po’ per conto proprio come spesso capita a quell’età”.

Cosa hai notato di differenza tra l’hockey nostro e quello degli avversari stranieri?

“Non ho visto tanta differenza sul piano del gioco. C’è differenza a livello di mentalità e di organizzazione in campo, questo sì. Nell’Under 9 ci si diverte e si gioca tutti, ma loro hanno una mentalità differente. Sotto l’aspetto del gioco è difficile dire, proprio perchè sono bambini piccoli, ma sotto questo aspetto non siamo inferiori”.

Buona presenza di pubblico in questo torneo. Merito anche dei risultati della prima squadra dei Mastini Varese che ha riavvicinato la città a questo sport, cosa pensi?

“Andare nei playoff con la prima squadra è stato di grande aiuto, con una forte crescita da parte della società e della squadra che ha fatto riavvicinare davvero il pubblico all’hockey varesino. Abbiamo ottenuto buoni risultati. Mi ha stupito vedere la finale del torneo Under 9 con oltre 300 spettatori ed è stato bellissimo per me e soprattutto per i bambini che hanno disputato una partita davanti a tanta gente. E’ stato veramente bello”.

A che età un bambino può decidere di iniziare a calzare i pattini da hockey?

“Secondo me già dai 3-4 anni. Prima inizi meglio è, perchè pattinare bene è importante. Ci sono stati diversi bambini Under 7 che hanno giocato in questi giorni di evento ed è stato molto bello vederli vestiti da hockey che pattinavano sul ghiaccio”.

La tua squadra Under 9 la prossima stagione che obiettivi ha?

“Mentalità combattiva su ogni disco, poi intensità di gioco. Bisogna insistere su queste cose. Dall’Under 9 già si inizia a impostare un certo percorso che deve poi essere portato avanti anche nell’Under 11. Mi piace fare il coach. Mi piaceva già da prima, quando solo giocavo. Andavo sul ghiaccio con i bambini anche solo per spostare i dischetti, a dare una mano e vedevo come si svolgevano gli allenamenti e apprendevo. Ora ci sono dentro in pieno e capisci meglio cosa vuol dire. Preparare gli allenamenti, pianificarli, stare con i piccoli. E poi devi anche essere un mezzo psicologo perchè sono bambini. Non è solo questione di hockey, ma è anche un ruolo di responsabilità che mi piace avere”.

Attachment

Davide Bertin Mastini Varese